Le emozioni più grandi del mio 2016

Ebbene sì…è tempo di tirare le somme del 2016. Il nuovo anno è alle porte e io voglio accoglierlo lasciando viva la coscienza di quello che sta per concludersi.

Nella mia vita ho sempre avuto la voglia, per necessità o predilezione, di riassumere le esperienze, più o meno belle, che mi sono capitate. E, a fine anno, è la cosa che amo fare di più.

Fino all’anno scorso ho sempre acceso una candela, scelto un posto che mi facesse sentire coccolata, riscaldato casa con un bel the caldo tra le mani e…vagato con i pensieri, cercando delle risposte alle domande che mi sono posta durante tutto il corso dell’anno. Mi sono sempre resa conto che la mia agenda iniziava con tutti i migliori propositi ma, al termine dell’anno, tutto sembrava essere invariato.

Certo, non sempre! Ricordo che l’anno in cui abbiamo deciso di sposarci: tirare le somme mi è sembrato come sminuirle. Erano talmente tante le scelte che ho dovuto fare in quel, lontano ormai, 2014 che il mio cuore palpitava di gioia e, al tempo stesso, bramava tranquillità.

Ma torniamo al 2016. Ok, un bel respiro! Di una cosa sono certa: per me è stato FANTASTICO!

E non ho usato un aggettivo a caso ma, al contrario, è esattamente quello che mi rappresenta. Che lo rappresenta.

Questo è stato l’anno in cui la fantasia ha preso il sopravvento nella vita vita e si è trasformata in realtà, l’anno in cui i miei sogni hanno iniziato a realizzarsi.

A gennaio la mia più grande soddisfazione: la pubblicazione del mio libro “Perché le lacrime ti insegnano a sorridere“. Il mio grande orgoglio e che, oltre ogni aspettativa, mi ha insegnato una delle cose più importanti al mondo: credere sempre nei propri sogni! E non potrei essere più grata a me stessa per aver scelto di trasformare le mie pagine di diario in una storia da far leggere a tutti.

2016

Di lì a qualche giorno ho capito un’altra cosa importante. Avrei dovuto dare una svolta importante alla mia vita, al mio lavoro. Lavorare in azienda per otto ore al giorno senza che la mia creatività potesse avere seguito, mi spegneva. Proprio io che nella vita voglio solo brillare. Non potevo continuare così e così non ho fatto. Ho lasciato il lavoro e ho raggruppato le mie forze intorno alle mie passioni. Ho preso in mano il mio Blog, lasciato in letargo per qualche mese, e ho iniziato a investire sulle cose che mi facevano sentire viva.

VIAGGIARE, FOTOGRAFARE, RACCONTARE.




Un periodo fatto di certezze e vacillazioni, di amore e lacrime, di voglia di fare e insuccessi. Ma come tutte le nuove strade che si sceglie di intraprendere, se sono di facile percorrenza – con molta probabilità – non portano a nulla. Ho studiato, ho messo il pratica i consigli per diventare un buon Travel Blogger, ho fatto rete con i miei bravissimi colleghi, mi sono fatta ispirare e – pian piano – ho capito che era quella la strada giusta da percorrere.

Di lì a poco le prime proposte di lavoro, i primi viaggi da raccontare: Andalusìa, Amsterdam, Inghilterra, Francia e Italia, gran parte dell’Italia. Qui trovi i miei articoli e, qui di seguito, un video in cui ho raggruppato tutti i viaggi del 2016:




Ma non è tutto. Questa piccola grande finestra sul mondo mi ha permesso di farmi conoscere per la mia professione. Ho avuto, e ho tutt’oggi, la grande opportunità di lavorare per diversi Clienti che mi hanno scelta come loro addetta alla comunicazione online e questo, per me, è davvero un grande traguardo professionale.

Ho sempre venduto i risultati  del web ai miei Clienti ma non ho mai provato a metterli in pratica in prima persona. Sì, è proprio vero quando si dice che “il calzolaio va con le scarpe rotte”. 🙂

Questo lavoro mi ha aiutata a conoscermi, a confrontarmi, ad ascoltare più del solito, a comprendere e ad allontanarmi dal male.

Il 2016 mi ha permesso di conoscere personalmente tantissimi di voi e stringere delle vere amicizie che vanno avanti a prescindere dal web e Kekka e Michela ne sono l’esempio. 😉

Il 2016 mi ha sconvolta quando per strada mi è capitato di sentirmi chiamare “Coccinella! Ma sei tu?”. Oh mamma…sì, credo di sì!

Il 2016 mi ha stravolta quando mi è arrivata la nomina tra “I migliori 50 siti di viaggio al mondo che tutti dovrebbero seguire”!




Il 2016 mi ha estasiata quando ho saputo di avere la quarta nipotina donna!

Il 2016 mi ha condotta in strade, paesi e storie che non avrei mai pensato di esplorare.

Alle persone che hanno fatto parte di questo mio 2016 voglio dire GRAZIE, perché senza il vostro grande sostegno (qui c’è la prova della vostra grandezza) oggi non sarei quella che sono.

Vi riporto una frase che mi ha accompagnata in tutto il corso della mia vita: “da soli si va più veloci, insieme si va più lontano“.

 

Con affetto,

Vale