Sono mesi, forse anni, che gestisci il tuo profilo o la tua Pagina in maniera minuziosa, ma i risultati tendono a non arrivare? La soluzione, spesso, è quella presente alla base di tutte le relazioni interpersonali: chiacchierare, e di farlo soprattutto nei post Facebook!

La tua finestra sul web nasce con il fine di far vedere agli altri utenti (e, potenzialmente, alle aziende/sponsor) quello che sai fare ma molto spesso, quello che conta davvero è il come lo si fa.

LA SOSTANZA RISCHIA DI ESSERE OFFUSCATA DA UNA BUONA STRATEGIA

No, non voglio consigliarti di creare sempre e solo piani editoriali che danno un tempo pre-fissato ad ogni articolo, emozione, pubblicazione ma voglio consigliarti l’esatto opposto.

Una delle regola del web marketing è l’80-20. Ne hai mai sentito parlare? Si sostiene che per raggiungere nei buoni risultati nella vendita di un prodotto attraverso il web bisogna parlarne solo per un 20%, il resto bisogna dedicarlo alle relazioni.

Vuoi un esempio pratico? Supponiamo tu voglia pubblicare 5 post alla settimana sulla tua pagina Facebook. Bene, l’ideale sarebbe realizzare 1 post di vendita e 4 relazionali. In questi 4 post possono essere incluse tantissime tipologie di comunicazione. Ne vediamo qualcuna insieme?

I POST FACEBOOK CHE FANNO LA DIFFERENZA

  • Chiedi l’opinione ai tuoi lettori: riceverai quasi sicuramente un riscontro immediato. Attento/a, però, a non formulare domande troppo complicate. Sii diretto/a, come lo saresti con una tua amica.

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  • Crea una rubrica: puoi scegliere di pubblicare ogni lunedì – ad esempio – una serie di post su una stessa tematica contraddistinti da un particolare hashtag. In questo modo, abituerai i tuoi lettori all’idea di trovare delle informazioni su una determinata tematica ogni lunedì e – magari – anche alla stessa ora.
  • Pubblica selfie più o meno belli: funzionano sempre. I lettori avranno così l’impressione di relazionarsi con una persona in carne ed ossa e non solo con un profilo che promuove servizi, vende oggetti, cerca sponsor.

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  • Realizza post motivazionali: lo so, sono inflazionati ma possono aumentare l’engagement della tua Pagina. Sono post realizzati con una bella immagine+testo o un video corto e d’impatto. In entrambi i casi generano, molto spesso, condivisioni.

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  •  Realizza post che smuovono: io li chiamo così, sono quelli a cui non si può non rispondere soprattutto se sollevano tematiche che sono molto a cuore ai lettori.

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  • Fai ridere: la maggior parte degli utenti, navigano su Facebook per essere spensierati e, perché no, sorridere un po’!

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  •  Pubblica post auto-referenziali. No, non pensare che siano segno di presunzione. Si può essere auto-referenziali anche senza sembrare saccenti e antipatici e lo si può fare in tantissimi modi. Con ironia, dando spazio alle emozioni ad esempio.

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NON RACCONTARE, RACCONTATI!

Le persone che scelgono di seguirti sicuramente lo fanno perché produci contenuti di valore o belli da vedere e condividere. Assodato questo, è certo al 100% che vorrebbero leggere una tua storia, un tuo aneddoto, un particolare della tua giornata.

Questo tipo di comunicazione alleggerisce quella referenziale, legata al proprio lavoro, e porta il lettore a conoscerti e ad affezionarsi a te. E allora, perché non provarci? Tutti, e dico tutti, coloro che hanno comprato il mio corso su Come fare Business su Facebook, presente in “A Scuola di Web“, e hanno avuto la pazienza di mettere in pratica quanto ti ho appena consigliato, hanno ottenuto risultati stravolgenti.

I POST CHE CREANO ENGAGEMENT

Abbiamo analizzato qualche tipologia di post che crea engagement all’interno della tua pagina o profilo Facebook. Ovviamente la stessa regola può essere applicata su altri social network che prevedono un minimo di micro-blogging (Instagram e Twitter, per esempio).

Ho pensato che questa fosse una tematica abbastanza interessante tanto da creare un video-corso a riguardo.

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Valentina

2018-07-11T13:24:23+00:00

About the Author:

Ho un nome lungo ma amo le presentazioni brevi. Amo viaggiare, raccontare e...sorprendere, nella vita e nel lavoro. Se hai bisogno di me, non esitare a contattarmi!

2 Comments

  1. Veronica 21/06/2018 at 04:21 - Reply

    Articolo molto interessante grazie per i preziosi consigli Valentina

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