Africa a gennaio? Ecco tutte le mete consigliate per il 2020!

Anche se il Natale è già passato da un pezzo, la voglia di vacanze non passa mai. E si fa sentire ancora di più quando la destinazione scelta è l’Africa, un continente magico e ricco di culture diverse. Che ne dite di un viaggio in Africa a gennaio?

Sudafrica, Algeria, Burundi, Capo Verde sono solo alcune delle località dell’Africa che si confermano come le mete preferite del turismo 2020. Il clima è meraviglioso! Da gennaio a maggio ci sono zone ideali per una vacanza indimenticabile alla ricerca della propria natura.

Perché e dove andare a gennaio in Africa?

Le temperature africane in questo periodo, a differenza di quelle italiane, sono perfette: caldo, sole e tanto relax. L’abbigliamento giusto per l’Africa prevede semplicità nei colori e comodità nel vestire.

Avventura e colori in Kenya

Tra le destinazioni migliori da visitare a gennaio ci sono sicuramente il Kenya e la Tanzania.

Qui, il fascino della cultura Masai, la fauna selvatica e gli scenari mozzafiato del Parco Nazionale del Serengeti offrono al visitatore le spettacolari migrazioni degli gnu. Che cosa ha di particolare questa zona dell’Africa? La savana è indescrivibile per i suoi vasti cieli colorati, le sue distese immense e quegli alti Masai Mara vestiti di rosso con una cultura totalmente opposta al materialismo occidentale.

La Tanzania attira soprattutto per il Kilimanjaro, che molti provano a scalare, ma non solo per questo. Zanzibar è il paradiso terrestre con le sue spiagge bianchissime, albero di palma e un mare cristallino. Tutti vorrebbero vivere qui per sempre.

I deserti della Namibia

La Namibia, nell’Africa sud occidentale,  è una delle zone più visitate di sempre. Il suo fascino è immutato durante tutto l’anno: il deserto con le sue dune e i suoi colori infiamma l’avventura anche dei più pavidi tra i turisti.

Il popolo dei boscimani e lo spettacolo delle antilopi si muovono lungo le vaste distese arancioni  del Kalahari. È il luogo ideale per chi vuole staccare con le chiassose città e la sua frenesia. In Namibia regna il silenzio e la pace. Chi percorre a piedi questi deserti, sostiene di ritrovare se stesso. Una sensazione da provare almeno una volta nella vita. Il caldo è forte, l’escursione termica di notte è notevole, ma non deve spaventare chi è alla ricerca dell’avventura. Un consiglio: affidatevi sempre a un tour guidato per essere sicuri di non perdersi.

Un abbraccio di culture in Senegal

Non è da sottovalutare nemmeno il Senegal, nell’Africa Occidentale, terra molto accogliente e ospitale. Merito delle numerose spiagge, le città ricche di vita e gli abitanti così affabili e gentili.

Il territorio è attraversato da pianure e alcuni corsi d’acqua tra cui l’omonimo fiume. Chi capita a gennaio in Africa, da queste parti non potrà non assistere – nella seconda settimana del mese – alla famosa gara automobilista Parigi -Dakar, ovvero 10mila chilometri di adrenalina ed euforia.

E per quanti amano l’artigianato qui potrà fare il pieno di mercatini unici.

La cucina senegalese attira ogni giorno migliaia di turisti per i suoi deliziosi stufati di riso, il cous cous con verdure e il tiep bou dienn, cioè riso cotto in una salsa di pesce e verdure, ed ancora il pollo yassa marinato nella cipolla. Non lontano dalla città di Dakar c’è la Venezia Africana, ossia Saint Louis, città scandita dai ritmi del jazz e dichiarata patrimonio dell’Unesco.

Capo Verde spiagge mozzafiato

C’è anche chi vuole trovare se stesso su un’isola in mezzo al mare, a pochi chilometri dal Senegal, magari disteso al sole su una spiaggia di sabbia bianchissima e finissima, lasciandosi cullare da un mare incontaminato e cristallino.

In questo caso la scelta non può che ricadere sull’arcipelago di Capo Verde. Una terra coloniale con la sua capitale Praia che regala panorami suggestivi, un museo etnografico, kitesurf ed escursioni con safari fotografici. Ognuna delle 10 isole di origine vulcanica offre qualcosa di unico al visitatore.

Tra le spiagge più belle c’è sicuramente Santa Monica nell’isola di Boa Vista, nota come isola delle tartarughe Caretta-Caretta. E la cucina com’è? Qui i piatti sono tutti a base di pesce, soprattutto crocchette di tonno, zuppe di pesce e la cachupa, un piatto ipercalorico a base di patate, banane, maiale, salamino piccante, verza e altre verdure e cereali che promette davvero follie.

Partire in Africa a gennaio, mentre tutti ritornano tra scrivanie e scartoffie, è davvero un bel modo per iniziare l’anno alla grande.

Sono secoli che l’Africa rapisce (in senso positivo) e affascina il suo visitatore, perché è capace d’incarnare i nostri bisogni insoddisfatti, è uno stato mentale diverso, è il luogo dove mettere radici, è amore allo stato puro.

Un viaggio in Africa è un investimento per la propria felicità!

Buon viaggio… tornerete carichi di foto coloratissime e tanta nostalgia.

Articolo scritto da Valeria Russo, blogger de www.lecodellaverita.it

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