Alla scoperta di 3 cittadine dei Colli Euganei: Monselice, Arquà e Teolo


Siamo in Veneto e i Colli Euganei, con le loro inconfondibili forme coniche, risultato di vecchi fenomeni vulcanici, sono i protagonisti paesaggistici più belli e amati della regione.

Io arrivo da una terra fatta di mare, sole e murge e – appena trasferita in Veneto – non capivo il motivo per il quale tutti parlassero dei Colli come una fonte d’attrazione e di bellezza ineguagliabile. In effetti, in una regione abitata prevalentemente da pianura, il fascino che accompagna l’ambiente naturale dei Colli rappresenta una grande ricchezza per il patrimonio culturale e regionale. I Colli Euganei, infatti, fanno parte del primo Parco Regionale del Veneto dal 1989.

In questa occasione, ho avuto l’opportunità di visitare tre cittadine – di quindici – ubicate sui Colli Euganei: Monselice, Arquà Petrarca e Teolo. Meta ideale per chi ama la natura e l’arte, è punto di arrivo di numerose gite di piccoli e grandi che vogliono scoprire la suggestività del comprensorio montuoso.

Per completezza, cito le 15 cittadine sopra accennate: Abano Terme, Arquà Petrarca, Baone, Battaglia Terme, Cervarese Santa Croce, Cinto Euganeo, Este, Galzignano Terme, Lozzo Atestino, Monselice, Montegrotto Terme, Rovolon, Teolo, Torreglia, Vo’ Euganeo.

MONSELICE

In lontananza, percorrendo la strada che conduce ai Colli Euganei, Monselice è – senza alcun dubbio – la cittadina più riconoscibile. Arroccata su un monte e padroneggiata dalla fortificazione presente sul colle della Rocca, simbolo di difesa della città.

Passeggiare tra le vie di Monselice trasporta irrimediabilmente nell’era medievale con la sua travolgente atmosfera che è rimasta intatta nel tempo essendo una delle più importanti città murate dei Colli. La bellezza del tempo è incorniciata anche dai meravigliosi palazzi che decorano il centro storico.

Villa Pisani, meravigliosa residenza del ‘500, la Torre Civica, la Loggetta, il Museo Archeologico, l’Antiquarium Longobardo finendo col Castello di Monselice, simbolo della città.

colli euganei

Il Castello di Monselice è davvero una tappa imprescindibile per chi visita la città. Pensate che è sempre aperto, tutto l’anno, e delle guide molto preparate conducono allegramente alla scoperta delle mura interne della fortezza e degli splendidi ornamenti esterni. Per ogni informazione aggiuntiva e più dettagliata, vi consiglio di consultare il sito web o contattarli telefonicamente allo 0429/72931.




ARQUÀ PETRARCA

Arquà Petrarca è conosciuto come uno dei borghi più belli del Veneto oltre a far parte della cerchia ristretta dei “Borghi più belli d’Italia”.

Hai mai letto qualcosa di Francesco Petrarca? Se la risposta è sì, potrai immaginare l’atmosfera trecentesca che si respira camminando tra le stradine del centro città. Furono quelli, infatti, gli anni in cui il Petrarca andò a vivere nella ridente cittadina dei Colli Euganei.

Proprio in onore del Petrarca, la casa che lo accolse negli ultimi anni di vita è divenuta visitabile per i turisti.

Dove? Via Valleselle, 4

Quando? Dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 da marzo ad ottobre. Dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 da novembre a febbraio (l’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima della chiusura). Chiuso tutti i lunedì non festivi, Natale, Santo Stefano, Capodanno, 1 maggio.

Quanto costa? Biglietto intero € 4,00, ridotto € 2,00.

Prenotazioni? 0429 718294 / [email protected]

Appena si giunge ad Arquà, vi è un grandissimo parcheggio (in foto) dove poter lasciare i propri mezzi di trasporto (intera giornata: €5). Questo grande parcheggio è fornito anche di bagni pubblici, grandi e puliti.

Ed è esattamente a partire da questo parcheggio che nel mese di ottobre (durante la prima e la seconda domenica del mese) ha inizio la famosa Sagra della Giuggiola. No, non parliamo di caramelle gommose ma di un frutto tipico della zona. Marrone, della grandezza di un’oliva e con una polpa bianca dal sapore acidulo che ricorda tantissimo il dattero con qualche nota di mela. Questo frutto è ricco di Vitamina C e importante per le sue proprietà mediche antinfiammatorie.

Le giuggiole

Partecipare a questo evento che vede l’arrivo di migliaia e migliaia di turisti dal Veneto e dalle regioni limitrofe, è davvero un’esperienza indimenticabile. Arquà, di per se, è un vero e proprio palcoscenico di bellezza ma, nel mese di ottobre, si colora di nuances particolari.

Tutte le stradine del centro, a tratti anche molto ripide, sono popolate da bancarelle di ogni tipo che hanno tutte la peculiarità di presentare e vendere oggetti homemade, fatti a mano. Per chi ama, come me, l’arte del riciclo, dell’utilizzo di materiali comuni per la creazione di veri e propri oggetti d’arredamento, trascorrere una giornata ad Arquà non può che soddisfare tutta la sete di creatività.

Dove parcheggiare? Ci sono due grandi parcheggi, uno ai piedi della città (Via Fontana, 3) e l’altro in altura (Via Ventolone, 14). Io mi sento di consigliare il primo  – lo stesso che vedete nella foto sopra – perché permette di godere di tutto il panorama pian piano che si sale a piedi.

Dove mangiare? Arquà Petrarca offre diverse strutture dove poter assaporare piatti tipici del territorio euganeo e, più in generale, del Veneto. Ma se ami immergerti, come me, nell’atmosfera della Sagra, ti consiglio di prendere in considerazione lo street food.

Ci sono stata per due anni di seguito e, nella piazza centrale della cittadina, c’è sempre stato un grande stand che cuoceva piadine e panini con salumi a scelta (speck, prosciutto crudo e porchetta). Ti starai chiedendo come mai m’è rimasto così impresso? Secondo te? 😀




TEOLO 

Piccolo borgo medievale ai piedi del Monte della Madonna caratterizzato da scorci suggestivi e sentieri escursionistici degni di nota.

A seconda che tu sia interessato più ai Monumenti o alla Natura, ti consiglio di approfondire le tematiche direttamente sul sito istituzionale della cittadina.

Quello che amo fare quando raggiungo questa cittadina è passeggiare tra le stradine pittoresche di Teolo e poi raggiungere il “Monte della Madonna”. Molti amano fare questo tragitto a piedi anche se lo sconsiglio vivamente a chi è poco allenato: il percorso è lungo circa 2km e le strade sono molto ripide e, soprattutto, trafficate.

In cima al Monte, il panorama è molto caratteristico: si possono scorgere i Colli e la pianura, la vegetazione ridente e le stradine che sembrano lunghi serpenti a spasso tra gli alberi. Lunghe distese di prato permettono a grandi e piccoli di divertirsi e rilassarsi in ogni momento, meglio se in primavera ed estate quando le temperature gradevoli lo permettono.

Un lungo percorso naturalistico, poi, conduce al saltuario della Madonna. Piccolo, caratteristico ed accogliente.

Per chi ama assaporare anche il cibo tipico della zona, Teolo è abitato da tantissime locande e trattorie davvero molto rinomate e, una di queste, si trova anche in cima al monte. Polenta, salsiccia e funghi per tutti! 🙂

colli euganei

Polenta with mushrooms, tomatoes and thyme on the table

DOVE DORMIRE?

Vi consiglio una piccola oasi di pace, a pochissimi km dai Colli Euganei e in una posizione assolutamente privilegiata per raggiungere le diverse cittadine della zona. Il B&B Verde Cielo si trova a Tribano (PD) e, oltre ad essere molto accogliente, è gestito principalmente dalla proprietaria Silvia sempre pronta a soddisfare ogni esigenza del cliente. Leggi l’articolo Dove dormire nei pressi dei Colli Euganei? B&B Verde Cielo.

Ti svelo un segreto: le colazioni sono di una bontà assoluta!

Valentina

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2018-10-16T22:30:52+00:00

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