Blogger e Mamma: le tre cose che hanno salvato il mio lavoro

Da quando sono diventata mamma la mia vita è cambiata e sono certa che ogni donna possa confermare lo stesso cambiamento nella propria vita. Cambiano tante cose (a partire dalla gravidanza, in realtà, e di questo ve ne parlo qui Cambiare: lavoro, fisico e maternità. Cosa si stravolge?), prima tra tutte la percezione del tempo di chi, come me, è Blogger e Mamma!

Tante volte, prima di diventare mamma, mi sono ritrovata a pronunciare la classica frase “24 ore non mi bastano!”. Ecco, dopo esser diventata mamma, ho iniziato a ripeterlo ogni giorno. Ogni giorno.

I TEMI DEI BAMBINI NON SONO I NOSTRI

Quando Iris era piccolissima, ho dovuto adattarmi ai suoi orari, alle nottate insonni e alle lunghe poppate.

Ora ha poco più di un anno, le nottate non sono ancora tranquille e da quando cammina non posso evitare di starle dietro tutto il giorno.

Sono loro a scandire la nostra giornata con i loro tempi. Una cosa certa, però, è che possiamo/dobbiamo dare loro una routine: orari di nanna, di pappa e di gioco devono essere degli step fissi nel corso della giornata. Se saltano 1-2 giorni a settimana (magari perché siete in vacanza) non importa: ciò che importa è la continuità.

ESSERE BLOGGER E MAMMA

Partiamo da un dato certo: senza organizzazione, pianificazione e un po’ di sana follia non sarei riuscita a fare neanche il 20% di ciò che ho fatto da quando è nata Iris. E di questo ne sono davvero convinta.

Ci sono giornate in cui la lucidità non mi accompagna affatto e dover progettare un articolo, pensare a come promuoverlo e portare dei risultati, non è affatto semplice oltre a non avere – letteralmente – il tempo per farlo.

A distanza di un anno posso confermare, con assoluta certezza, che le tre cose che mi hanno permesso di essere Blogger e Mamma sono:

  • svegliarmi quando tutti ancora dormono: lo so, a volte è proprio difficile perché la notte si è dormito pochissimo. Capita sempre anche a me (ora, mentre scrivo, sono le 7:17 e Iris si è addormentata alle 3) ma credo sia davvero un’arma vincente per essere attivi sin da subito.

Punta la sveglia, sciacqua bene il viso, bevi un the verde e via, a lavorare (se hai l’ufficio dentro casa, come me, ancora meglio!).

  • non cercare di creare contenuti seri quando la tua casa è un circo: il mito di “riuscire a isolarsi anche con la musica a tutto volume” è solo un mito. La concentrazione, quella vera, arriva solo se si è sereni ed è per questo che attività importanti come scrivere un articolo, promuovere un luogo/oggetto, fare una call con un cliente, editare un video o risolvere problematiche tecniche, andrebbero svolte quando il bimbo dorme o è al sicuro tra le braccia di amici/parenti.

Quando devo occuparmi della bimba, mi limito a fare attività più semplici e che non hanno bisogno di eccessiva concentrazione: rispondere alle mail e ai messaggi dei lettori, dare consigli a chi li chiede, editare foto, controllare i risultati delle ADV, pensare a nuove strategie.

  • usare un supporto cartaceo efficace: la programmazione e la pianificazione credo siano i primi alleati se si vuole mantenere, a un certo livello, il proprio Blog. Io, essendone la creatrice, uso il Planner #Inspiration che – ancor prima di metterlo in vendita – ho testato per più di sei mesi.

Me la permettete un  po’ di auto-adulazione? Sì, dai!

È suddiviso in dodici inserti, non datati, che accompagnano il Blogger in un meraviglioso percorso di crescita della durata di dodici mesi.

È pieno di esercizi di creatività e ispirazioni.

È organizzato per programmare e pianificare gli articoli di ogni mese.

È pensato per approfondire, ogni mese, delle tematiche fondamentali per ogni Blogger.

Nella pagina #Inspiration trovate tutte le informazioni dettagliate nonché le recensioni di chi la sta già usando da tempo.

Le grafiche di copertina, come potete vedere, sono quattro. Il contenuto è sempre lo stesso.

Spero che questo piccolo approfondimento vi abbia ispirato.

Se vi va, scrivetemi pure!

Valentina

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