Cantine e degustazioni in Abruzzo tra le terre Chietine e Pescaresi

Abruzzo, una terra che non si fa mancare nulla. Anche il buon cibo, le cantine e le degustazioni in Abruzzo stupiscono con il giusto mix di tradizione mista a innovazione che comincia a farsi conoscere sempre più.

L’Appennino da una parte e le spiagge dall’altra senza dimenticare la zona collinare a fare da collante. Una regione in cui storia, arte, natura e tradizione non mancano di sorprendere e di stupire. Eppure ancora oggi quando si parla di Abruzzo bisogna puntare il dito sulla mappa affinché tutti possano individuare la regione di cui si stiamo parlando. Una caratteristica che, per quanto assurda possa sembrare, ha forse contribuito a preservare la bellezza unica di questa regione tenendola lontana da flussi turistici di massa distruttiva e facendola scoprire lentamente degustandola pezzetto per pezzetto.

L’Abruzzo è una terra da gustare, già perché in questi paesaggi spettacolari con il Gran Sasso e la Majella che svettano sulle colline, nascono cantine pregiate e vini di qualità.

Cantine e degustazioni in Abruzzo nelle Terre Chietine

Cantina Menicucci

La prima cantina ad accogliermi in Abruzzo è l’Azienda Menicucci vini in provincia di Chieti. Si tratta di un’azienda di famiglia che va avanti da generazioni con lo scopo di produrre una gamma di vini adatta a soddisfare ogni tipo di palato e che allo stesso tempo accompagnino ricordi indimenticabili. Montepulciano d’Abruzzo, Cerasuolo, Pecorino, Passerina e Trebbiano le qualità prodotte per un totale di circa 50.000 pezzi annui.

Cantina Menicucci

Cantine Fontefico in Abruzzo

Era il 1996 quando Nicola ed Emanuele Altieri decidono di lanciarsi con passione in un nuovo progetto. Cominciano sperimentando e ben dieci anni dopo, quindi nel 2006 escono finalmente sul mercato con un vino che riscuote un gran consenso sin dal principio. Fontefico è un’azienda vinicola in cui non si imbottiglia solamente ma il vino si fa per davvero. Sono circa 45.000 le bottiglie di vino autoctono che vedono la luce ogni anno. Tra le varietà si trovano il Pecorino, il Montepulciano d’Abruzzo e anche l’Aglianico difficile solitamente da trovare in questa regione.

Fontefico deve molto alla sua posizione. I 15 ettari di vigne si trovano sul promontorio di Punta Penna e sono costantemente rinfrescati dai venti dell’Adriatico che giungono dalla costa. Le vigne sono così sempre asciutte e sane.

Ma ciò che colpisce è la passione dimostrata dai due fratelli che con costanza e caparbietà hanno realizzato il loro sogno deliziando i palati con vini di qualità e pranzi di abbinamento in cui si sceglie il vino ma il pranzo resta sorpresa. Una passione che si tramuta in bottiglie che portano un messaggio e raccontano la storia del territorio. Vini che vanno oltre il solo “calice di vino” ma che racchiudono e trasmettono una vera esperienza a tutto tondo.

Curiosità: cosa vedere a Chieti e dintorni

A pochi km dalle due cantine imperdibile una tappa al Museo Archeologico d’Abruzzo di Chieti che custodisce il Guerriero Capestrano simbolo della regione; una visita all’Abbazia di San Giovanni in Venere di Fossacesia; una passeggiata lungo la costa dei Trabocchi descritti e decantati anche da D’Annunzio e la visita della città di Vasto.

Tour enogastronomico in Abruzzo nelle Terre Pescaresi

Cantine Ciavolich

Era il 1560 quando la famiglia Ciavolich, di origine bulgara, si ripara in Italia per scampare alle invasioni saracene. Da allora varie le vicende storiche che hanno interessato sia la famiglia che il territorio in cui vivevano. La costruzione della prima cantina, il matrimonio con la nobildonna Ernestina Vicini e l’occupazione dei tedeschi dopo la seconda guerra mondiale. Fu negli anni ’60 però che Giuseppe Ciavolich cominciò a piantare i vigneti di Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano e Cococciola. Gli stessi vigneti che a distanza di tempo sono oggi curati da Chiara Ciavolich.

L’avvento di Chiara segna un passaggio importante. Una donna con la voglia di onorare il lavoro del padre e la terra in cui vive attraverso la produzione di vini prodotti in modo sostenibile. Ed è proprio lei a definire il vino delle cantine Ciavolich

“Lontano dai luoghi comuni, in divenire, senza certezze in tasca e che, nei contrasti, trovano un loro personalissimo equilibrio”

Immersi tra i colori autunnali delle vigne in una giornata limpida con la Majella che svetta da lontano, ascoltare il cuore di Chiara mentre racconta la storia della sua famiglia e dei suoi vini diventa ancora più emozionante. Perché, sapete, cantine e degustazioni in Abruzzo hanno un sapore diverso quando il motore che le tiene vive è fatto di amore e tradizione!

Cantina Castorani in Abruzzo

La prima cosa che colpisce alla Castorani è un forte contrasto tra tradizione e innovazione. Appena arrivati l’occhio si posa immediatamente su quella che era l’antica tenuta di caccia di Raffaele Castorani, l’inventore dell’operazione alla cataratta. A lui fu intitolato il podere che però visse il suo massimo splendore quando passò nelle mani di Antonio Casulli, docente di Diritto Internazionale.

Ettari di verde circondano tutt’oggi la tenuta tanto da rendere il paesaggio quasi irlandese. Ci troviamo ad Alanno in provincia di Pescara, con la Majella da un lato e la costa adriatica dall’altra. Una posizione che grazie alla brezza notturna dona ai vigneti caratteristiche uniche e particolari.

degustazioni in Abruzzo

L’antica tenuta di caccia di Raffaele Castorani

Difficile immaginare che dopo tanto splendore possa arrivare poi il forte declino con la scomparsa di Casulli. Eppure il podere finì completamente abbandonato tanto che anche le tradizioni viticole sembravano ormai perse. Per fortuna qualche anno fa finalmente un gruppo di amici appassionati di vino decide di unire le forze e di riportare il podere allo splendore.

Oggi tra i proprietari del podere anche il famoso pilota di Formula 1 Jarno Trulli.

Ed è proprio negli ultimi anni che alla vecchia tenuta di caccia è stata affiancata una modernissima struttura di acciaio e vetro che custodisce le cantine e gli uffici aziendali. Insomma, oltre a produrre ottimi Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano d’Abruzzo, Malvasia, Cococciola, Pecorino e Passerina, sanno decisamente occuparsi di marketing!

Curiosità: cosa vedere a Pescara e dintorni

Nei pressi delle cantine da non perdere una visita al caratteristico borgo di Loreto Aprutino con tappa alla chiesa di Santa Maria in Piano che custodisce l’affresco del Giudizio Universale. A Pescara invece da visitare la casa di D’Annunzio, il ponte sul mare che dal 2009 è uno dei simboli moderni della città e il Porto turistico Marina di Pescara bandiera blu d’Europa.

Termina così il tour tra cantine e degustazioni in Abruzzo che tra tradizioni secolari, un paesaggio variegato e incredibile, arte e tantissimo gusto, ha acceso in me la voglia di ritornare al più presto!

Articolo scritto da Simona Vespoli che ha partecipato al tour organizzato dalla Camera di commercio Chieti Pescara in collaborazione con Abruzzotravelling per conto di Valentina Carbone.

RESTIAMO IN CONTATTO?