Le cartoline ai tempi di Whatsapp

Com’è ricevere delle cartoline tramite Whatsapp?

“Buon viaggio, ragazzi, e ricordatevi di spedirci una cartolina!”

Quanto era bello ascoltare questa frase. Quanto era bello partire con l’idea di dover comprare le cartoline più belle, i francobolli, pensare a una frase emozionante e imbucare i nostri pensieri quanto prima possibile. “Perché, altrimenti, noi torniamo a casa e le cartoline devono ancora arrivare!”

Oggi, invece? In quanti si preoccupano ancora di comprarne una?

Whatsapp. Tutta colpa di whatsapp.

PERCHÈ WHATSAPP HA SOSTITUITO LE BUONE E CARE CARTOLINE?

cartoline whatsapp

Immediato, personalizzato e attuale.

Selfie in utte le salse: fatti sotto l’ombrellone, con dietro i monumenti e con i compagni di viaggio.

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Prima dell’avvento della messaggistica multimediale, io mi preoccupavo di annotare tutti gli indirizzi delle persone a me care e guai a chi mi spostava quel bigliettino dal portafogli. Oggi, invece, no. Basta avere un numero di telefono registrato nella rubrica dello smartphone.

Non so perché ma vorrei tornare indietro nel tempo. I miei genitori ancora conservano la mia cartolina di Barcellona e New York perché, oltre a essere dei ricordi, sono corredate da una frase scritta – nel mio caso – mentre visitavo i monumenti più importanti della città. Frasi colme di emozione che rispecchiano esattamente l’emozione che provavo mentre scrivevo.

Ricordo ancora quando andai a Barcellona. Comprai le cartoline e mi fermati a bere un the alla pesca nel bar di fronte alla Sagrada Familia. MAGIA. Stessa cosa è successa a New York, sulla terrazza dell’Empire State Building.

Ho sempre cercato il posto giusto per scrivere, quello in cui il resto del mondo non ha senso di esistere.

Ecco, appunto. Con whatsapp non è più la stessa cosa. Abbiamo ottenuto l’immediatezza ma è scomparsa la magia dell’attesa, la bellezza di toccare un pezzo di cartone spedito dall’altra parte del mondo, metterlo da parte e toccarlo nei momenti di nostalgia.

Valentina

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