Corfù: come organizzare il viaggio e cosa vedere

Conosciuta per le sue splendide spiagge bianche e per il suo mare cristallino, Corfù è una delle isole più belle della Grecia occidentale, nonché una delle più affascinanti. Oltre alle sue bellezze naturalistiche, poi, l’isola è gettonata dai turisti per la sua vivace vita notturna. Vediamo dunque come organizzare una vacanza su questa meravigliosa isola, cosa vedere a Corfù e quali sono i luoghi da non perdere.

Come organizzare il viaggio a Corfù

Qual è il periodo migliore per visitare Corfù? Chi vuole evitare la ressa turistica dovrebbe visitare Corfù a cavallo tra primavera ed estate o, in alternativa, a inizi autunno, periodi nei quali ci si può godere l’isola senza il caos tipico dei mesi estivi. Chi vuole divertirsi e vivere la movida dell’isola dovrebbe invece puntare su mesi come luglio e agosto, durante i quali arriva gente da tutto il mondo.

Cosa mettere in valigia per una vacanza di questo tipo? Costume, infradito, occhiali da sole e protezione solare (e doposole!) non possono mancare, ovviamente,  ma non dimenticate di portare con voi uno scialle o una bandana: qui infatti il vento arriva ad essere davvero forte e, a volte, può diventare fastidioso.

Un ultimo consiglio: prima di partire informatevi su eventuali costi aggiuntivi per il consumo dati all’estero previsti dal vostro operatore, soprattutto se utilizzate spesso i social o prevedete di usare le mappe online. A questo proposito sarà sicuramente utile sapere che è possibile individuare le tariffe Internet 4G più economiche grazie a Facile.it, in modo da non spendere più del dovuto durante la vacanza.

Cosa vedere a Corfù: le maggiori attrazioni e le tappe da non perdere

Naturalmente non potremmo non partire da una lista delle spiagge più belle di Corfù: Agios Georgios, ad esempio, immersa nel verde delle colline e distante dal villaggio (ma facilmente raggiungibile in autobus); anche Agios Gordios e Agios Stefanos rientrano di diritto in questo elenco: la prima, circondata da formazioni rocciose, è una tappa imprescindibile per chi ama gli sport acquatici, mentre la seconda, ben protetta dal vento, è perfetta per chi vuole rilassarsi e assaggiare le squisitezze locali in una delle taverne tipiche.

Corfù non è solo spiagge, però: dedicate un po’ del vostro tempo per perdervi fra le varie stradine del centro storico ed entrare nelle tante botteghe artigianali presenti, per respirare l’atmosfera più autentica di quest’isola. Un’altra attrazione da non perdere è il Monastero di Paleokastritsa, fondato nel 1225 e situato all’interno del borgo omonimo, a poca distanza da Agios Georgios, circondato dal verde e con una splendida vista sul mare.

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Valentina

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