Organizzare un viaggio in aereo (a Mallorca) con bambini neonati

Questo articolo risponderà alle svariate domande che ti starai ponendo prima di organizzare un viaggio a Mallorca in aereo con neonati. Ma anche se il viaggio ha una destinazione differente…questo articolo fa comunque al caso tuo.

Mallorca, in questo caso, è l’isola più grande delle Baleari ed è troppo vicina all’Italia per non essere visitata.

Voli aerei (super) low cost

Noi siamo partiti dall’aeroporto di Verona e in circa 1 ora e mezza eravamo presso l’aeroporto di Palma di Mallorca. Tralasciamo sapientemente tutto ciò che riguarda i voli aerei: ormai ci sono così tanti voli low cost che, con poco più di 10 euro, ti portano a destinazione che è impensabile non farci un pensierino.

Attenzione, però, a rispettare le regole imposte dalle compagnie perché negli ultimi tempi sono diventate davvero molto ferree.

La nostra esperienza? Noi abbiamo volato con Volotea che impone di portare in aereo un bagaglio a mano non superiore a 8 kg (ho visto fare eccezioni fino a 10-12 kg) e una borsa di ridotte dimensioni. In alternativa è richiesto un pagamento di circa €60. Per la bimba ho avuto la possibilità di portare con me una borsa fasciatoio e il passeggino. Il tutto senza costi aggiuntivi.

Quindi, ripeto, se non volete subire spiacevoli accadimenti, affidatevi a tutte le regole che trovate sui portali delle varie compagnie aeree.

Volo aereo low cost con una neonata: costo e diritti

La nostra piccola Iris ha meno di 24 mesi e, per questo, considerata neonata da tutte le compagnie aeree.

L’acquisto del biglietto ha una tariffa fissa: €50 a/r per tutte le tratte europee.

Il neonato deve essere tenuto in braccio e non ha diritto al posto a sedere anche se, a conti fatti, ha pagato molto più nostra figlia che noi adulti. Ma questo è un altro discorso!

Che diritti si hanno con un neonato?

  • Trasporto di una borsa fasciatoio con tutto il necessario per la creatura durante il viaggio. In questo è incluso il trasporto di bottigliette di acqua, di latte, di succo. L’importante è che, in totale, non si superi 1 litro di liquidi. Io ho portato con me due pappe pronte, 2 bottigliette d’acqua, 2 omogeneizzati alla frutta, un piccolo biberon con l’acqua (che è stato analizzato) e tutto il necessario per cambiarla.
  • Imbarco prioritario.
  • Possibilità di portare il passeggino (o anche montante + ovetto/carrozzina) fin sotto l’aereo.
  • Posti a sedere muniti di doppia mascherina.
  • Cintura per il neonato da attaccare a quella di un adulto.
  • Possibilità di ricevere il “Battesimo dell’aria” per i bimbi che fanno il loro primo volo. È possibile richiederlo sul sito web di quasi tutte le compagnie low-cost ma ricordatevi di stampare il foglio a casa e poi chiedere di firmarlo in aereo. Io, nonostante avessi fatto una richiesta settimane prima, non ho ricevuto nulla perché non avevano più materiale disponibile in aereo. Evidentemente le richieste che si fanno sul sito di Volotea non hanno alcun seguito. Appuntalo!

Il neonato corre dei rischi volando ad alta quota?

Non meno, non più di quelli che corriamo noi adulti.

Per evitare otiti momentanee e fastidi alle orecchie è consigliabile, in fase di decollo e atterraggio, dare al neonato un ciuccio/biberon/seno. La suzione lo aiuterà a non sentire lo sbalzo!

Quali documenti servono al neonato?

Gli stessi che servono a noi adulti: carta d’identità o passaporto per voli europei e passaporto per voli extra-europei.

Due adulti e una neonata: tutto in due bagagli a mano?

Certo che sì! Io e mio marito abbiamo fatto decine e decine di viaggi con solo bagaglio a mano e non ci è mai mancato nulla.

Ora che c’è Iris evitiamo di portare qualcosa di superfluo per noi e lasciamo più spazio alle sue cose.

Ci tengo a precisare che siamo partiti per una settimana a Mallorca con clima estivo quindi non è stato difficile scegliere indumenti poco ingombranti e che potessero incastrarsi tra loro come pezzi di puzzle. Tutti gli indumenti della piccola li ho divisi in tante piccole buste in modo da poterle dividere tra la valigia mia e quella di mio marito.

Tutti i liquidi essenziali (saponi, shampo, balsamo, creme, solari) sono stati travasati in flaconi mini-size trasparenti in modo da riconoscerli a colpo d’occhio. Se non tieni particolarmente al TUO materiale da bagno, puoi anche fare a meno di portarlo perché sicuramente troverai tutto in Hotel e ti verrà rimpiazzato ogni giorno con la pulizia della camera (spero!).

Se proprio non riesci a portare con te qualcosa di essenziale, puoi acquistarla in loco. Noi, per scelta, abbiamo deciso di portare 3-4 pannolini d’urgenza e di comprare a Mallorca il pacco grande da utilizzare nel corso della settimana. Si potrebbe fare la stessa cosa anche con creme, solari, costumini da piscina ecc.

Mallorca in aereo con neonati? Come visitare l’isola con una neonata?

Bella domanda! Ed è per questo che ho realizzato un articolo che contiene una risposta minuziosa e che volatilizzerà ogni tuo dubbio. Trovi tutto nell’articolo: Noleggiare l’auto a Mallorca: la migliore scelta che si possa fare + SCONTO!

Brevemente, ti preannuncio che nel nostro viaggio a Mallorca abbiamo deciso di noleggiare l’auto munita di seggiolino in modo da poterci muovere sempre in estrema sicurezza. Molte compagnie forniscono il seggiolino gratuitamente e quella che abbiamo scelto noi ne è l’esempio.

Grazie all’auto abbiamo avuto la possibilità di scoprire zone dell’isola meno turisticamente battute e che, in alternativa, non avremmo potuto raggiungere con i mezzi di trasporto.

Cibo per i bambini: come fare?

In questo caso non riesco proprio a darti una risposta universale: i fattori sono così tanti che sarebbe impossibile citarli tutti.

Riassumo brevemente:

  • se la creatura è in pre-svezzamento, puoi riscaldare il latte in ogni dove;
  • se stai iniziando a dare le prime pappe, puoi chiedere di aiutarti nella cucina dell’Hotel piuttosto che affidarti alle pappe pronte;
  • se lo svezzamento è già ben avviato puoi scegliere il cibo che ti sembra più adatto alla sua alimentazione.

La nostra esperienza? Noi, nel nostro viaggio a Mallorca, abbiamo scelto un Resort All Inclusive che metteva a disposizione cibo vegetariano, privo di sale o comunque poco raffinato a ogni pasto. Solitamente gestivo i pasti così:

  • colazione: frutta fresca (o omogeneizzata), corn flakes, biscotti
  • pranzo: pasta con formaggio/sugo (anche se Iris amava la paella!), pesce/carne e tante verdure cotte (nel caso in cui il secondo non fosse soddisfacente, chiedevo di fornirmi un omogeneizzato completo)
  • cena: come pranzo

Quel che serve, in realtà, è un po’ di tranquillità! Basta non essere ansiosi e sapere che TUTTI i locali/hotel hanno a che fare con famiglie provenienti da ogni parte del mondo e sempre attente alle necessità dei bambini.

Non siamo di certo noi i primi a viaggiare con neonati e prima di noi l’hanno fatto già milioni di persone!

Tutto chiaro? Il tuo viaggio a Mallorca in aereo con neonati può avere inizio!

Keep calm e travel with babies!

Per qualsiasi altra informazione, scrivimi!

Valentina

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