Rimborso dell’IVA per i turisti in Thailandia | Tutto quello che c’è da sapere

Sapevate che è possibile chiedere il rimborso IVA in Thailandia per gli acquisti fatti, ovviamente, in tutto il territorio thailandese?

Questo articolo ha il fine di analizzare tutti gli aspetti burocratici ed esplicare sinteticamente tutta la procedura da seguire.

CHE TIPO DI RIMBORSO IVA VIENE DATO?

Il rimborso è pari all’IVA pagata per ogni acquisto effettuato in Thailandia che equivale al 7%.

CHI PUÒ RICHIEDERE IL RIMBORSO IVA IN TAHILANDIA?

  • Chi non è di nazionalità thailandese
  • Chi non lavora per le compagnie aeree di bandiera
  • Chi ha acquistato i prodotti in negozi autorizzati che espongono il logo per il rimborso IVA turisti (Vat Refund For Tourist)

rimborso IVA in Thailandia

  • Chi ha effettuato una spesa minima di 2.000 Baht (IVA inclusa) per persona
  • Chi è in possesso del modulo P.P.10 (richiesto e fornito dai negozi che espongono il logo) e la fattura/scontrino fiscale in originale della merce

 rimborso IVA in Thailandia

  • Chi richiede il rimborso dell’IVA entro e non oltre i 60 giorni dalla data d’emissione della fattura/scontrino fiscale




CHE PASSAGGI BISOGNA FARE PER OTTENERE IL RIMBORSO IVA IN THAILANDIA

  • Assicurarsi che il negozio nel quale si acquista la merce esponga il logo VAT REFUND FOR TOURIS sopra riportato
  • Effettuare un acquisto – o più acquisti – non inferiore a 2.000 Baht (all’incirca €55, al cambio attuale) a persona
  • Al momento del pagamento richiedere il modulo P.P.10 e, ovviamente, la fattura o scontrino fiscale che non dovete assolutamente perdere
  • Non far passare più di 60 dalla data di acquisto (il giorno d’acquisto è inteso come il giorno n.1) per recarsi in uno degli aeroporti thailandesi di seguito specificati:
    • Suvarnabhumi
    • Don Mueang
    • Chiang Mai
    • Phuket
    • Hat Yai, U-Tapao
    • Krabi
    • Samui
    • Surat Thani
    • Mae Fah Luang – Chiang Rai
  • Una volta giunti in aeroporto bisogna recarsi agli sportelli adibiti al rimborso dell’IVA (VAT Refund for Tourist Office) prima di imbarcare eventuali bagagli
  • Per acquisto di beni di lusso come oggetti in oro, gioielli preziosi e altri oggetti di valore pari o superiore a 10.000 Baht (Circa €272, al cambio attuale), saranno ispezionati dal funzionario delle agenzie delle entrate quindi è utile avere gli oggetti a portata di mano per velocizzare i tempi della pratica
  • Una volta tornati in Italia, la richiesta di rimborso più tutti i documenti controllati e timbrati in aeroporto, potranno essere inoltrati via posta ordinaria all’indirizzo di seguito:

VAT Refund for Tourists Office
Revenue Department
90 Phaholyothin 7
Samsen Nai, Phayathai
Bangkok 10400, Thailand

IN CHE MODO AVVIENE IL RIMBORSO IVA IN THAILANDIA?

  • Nel caso in cui l’importo IVA da rimborsare non fosse superiore a 30.000 Baht è possibile ricevere il rimborso in contanti (baht thailandesi), accredito in conto corrente bancario oppure su conto carta di credito
  • Nel caso in cui l’importo IVA da rimborsare fosse superiore a 30.000 Baht è possibile ricevere il rimborso su conto corrente bancario oppure su conto carta di credito

IL RIMBORSO IVA SI OTTIENE GRATUITAMENTE?

Purtroppo no in quanto bisognerà affrontare le spese di gestione della pratica. Vediamo in che misura:

  • Per il rimborso in contanti verrà applicata una tassa da pagare di 100 Baht (circa €2,70, al cambio attuale)
  • Per il rimborso tramite bonifico bancario o conto carta di credito verrà applicata una tassa da pagare di 100 Baht, più il tasso applicato dalle banche su trasferimenti di denaro e cambi.

Spero che questo articolo possa avervi chiarito le idee, in alternativa potete contattare direttamente il VAT REFUND FOR TOURIST OFFICE al seguente indirizzo mail: [email protected]

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