Viaggiare alla continua ricerca di sorrisi | La #TravelIntervista di Letizia

Una nuova Travel Intervista, oggi. Una di quelle che io preferisco perché fatte di risposte brevi ma colme di significato. Ho trovato la Fanpage di Mangia Viaggia Ama su Facebook e, da quel giorno, non ho mai smesso di seguirla proprio per il suo grande amore nei confronti del verbo VIAGGIARE.

Amo il suo modo di scrivere e di esprimere le emozioni perché sono palesemente vere e toccabili con mano.

Preferisco non dilungarmi ulteriormente: vi presento Letizia. Anzi, in realtà, si presenta molto bene da sola.

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Mi chiamo Letizia, sono quella che sorride sempre e mangia troppi dolci.

Sono un’inguaribile ottimista, di quelle che cercano il lato positivo in ogni situazione, metto passione in tutto quel che faccio e più di ogni altra cosa amo viaggiare. Adoro pianificare, nel lavoro come nello studio di una meta, mi piace leggere, cucinare, immergermi in un telefilm, e la domenica scoprire qualche nuovo ristorantino. Da un anno e mezzo a questa parte scrivo di viaggi e soprattutto di emozioni in viaggio su MangiaViaggiaAma.it.

Cosa fa una travel blogger?

Viaggia, semplicemente: una Travel Blogger non fa altro che viaggiare come gli altri, o almeno dovrebbe farlo, e lo racconta scrivendo in un blog. Tutto quel che va oltre questa base comune rappresenta il modo soggettivo in cui ognuno decide di vivere la sua esperienza. Scrivere di viaggi infatti può essere solo una passione, un passatempo oppure diventare un lavoro e, quando arrivi a farlo in modo professionale, diventa un impegno tanto entusiasmante quanto gravoso.

Qual è la parte del viaggio che ami vivere di più?

Può sembrare paradossale, ma tra le parti del viaggio che amo di più c’è tutto ciò che viene prima del viaggio stesso: la sua pianificazione. Adoro l’emozione nel premere invio per comprare un biglietto aereo, studiare la guida, cercare articoli online fino a elaborare un itinerario. È un modo per prolungare il viaggio stesso e per volare con la fantasia anche prima di partire davvero.

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Cosa ti fa scegliere di partire all’estero?

In realtà credo di essere una delle più grandi fan dell’Italia: sono follemente innamorata del nostro bel Paese e cerco di non trascurarlo mai. Poche cose mi irritano più di quelle persone che raccontano di aver visitato mille mete esotiche senza mai vedere Roma. Ma allo stesso tempo credo sia anche importante vedere il mondo, viaggiare all’estero per conoscere culture differenti oppure, al contrario, per scoprire come nonostante la distanza per tanti versi ci si possa assomigliare.

Che percorso di studi hai fatto? E, soprattutto, credi ci sia un nesso con la tua voglia di viaggiare?

Mi sono laureata in Economia e gestione dell’arte, un’inter-facoltà molto interessante ma purtroppo poco spendibile in Italia. Mi ha sempre appassionato l’arte ed è una cosa che cerco anche in viaggio, visitando musei e siti archeologici nel mondo.

Ami i viaggi low cost o ti concedi qualche lusso?

Sono una viaggiatrice rigorosamente low cost. Ovviamente il lusso non mi dispiace, ma non è tra le mie priorità: preferisco risparmiare per poter fare, piuttosto, un viaggio o un’esperienza in più. Questo è valido soprattutto per la scelta dell’alloggio, non ho interesse a spendere più del necessario per una camera che sfrutterò solo per dormire: tutto ciò di cui ho bisogno è una stanza dignitosa, pulita e con bagno privato – questo è l’unico “lusso” a cui non mi sento di rinunciare!

Solitamente viaggi sola in compagnia della tua “valigia di emozioni”?

Viaggio in coppia: Mauro all’inizio ha assecondato la mia passione, finendo poi per avere il mio stesso bisogno di partire il più spesso possibile. Abbiamo la fortuna di essere compagni di viaggio perfettamente compatibili – o più probabilmente stiamo insieme proprio per questo motivo: abbiamo lo stesso ritmo, interessi simili, ormai abbiamo studiato gli incastri ideali anche per preparare i due bagagli a mano.

Trovare la persona giusta con cui viaggiare è davvero una delle più grandi fortune che ti possano capitare, e io sono felice di averla trovata.

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Da quando viaggi hai conosciuto qualcosa in più di te?

Il viaggio mi ha trasformato in una persona completamente diversa. Più viaggiavo e più cresceva l’esigenza di continuare a farlo, è un bisogno totale che prima non sapevo di avere. Credo che ognuno di noi dovrebbe trovare una passione su cui investire per cercare la propria felicità.

Sappiamo del tuo viaggio in Indonesia. Raccontaci il tuo momento più bello.

Ho visitato Bali e le isole Gili due anni fa come tappe di un viaggio di un mese nel sud-est Asiatico. Sono stata completamente conquistata dalla gente, dall’incredibile leggerezza con cui sanno sorridere sempre. Amavo osservare i loro rituali, le offerte votive agli dei, io che non sono mai stata credente ho pensato più di una volta che con la loro religione mi potrei trovare facilmente a mio agio – molto più che con il cristianesimo a dirla tutta.

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Credo che il momento più bello sia stato il pranzo con vista ad Uluwatu, luogo molto frequentato dai surfisti per le alte onde che si formano poco distante dalla costa. Il mare, un panorama strepitoso, l’atmosfera piena di gioia, uno dei migliori mie goreng mai mangiati. Non saprei spiegarlo, semplicemente era un momento perfetto che avrei voluto non finisse mai.

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(dal web)




Durante i tuoi viaggi hai conosciuto una persona, in particolare, che ricordi con piacere?

Più che una persona singola ricordo molte persone incontrate in uno dei miei ultimi viaggi, in Marocco. Prima di partire ero stata più volte messa in guardia rispetto alla gente di questo Paese, una volta arrivata quindi mi sono guardata le spalle come fossi stata in un luogo ostile, ho rifiutato le gentilezze di chi incrociavo con la paura che potessero avere un secondo fine. Poi ho capito che stavo dando retta a delle esperienze altrui senza vivere la mia.

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In Marocco ho incrociato persone meravigliose, ho ricevuto più gentilezze da sconosciuti di questo Paese rispetto a quelle che potrei mai ricevere da un mio vicino di casa in Italia. Gesti di affetto genuini, senza volere nulla in cambio: c’è stato chi abbandonava ciò che stava facendo per accompagnarci in hotel quando non trovavamo la strada, chi ci offriva del cibo, chi condivideva con noi le storie della sua famiglia aprendoci le porte di casa. Sono tutti sorrisi che porto nel cuore e che mi hanno toccata molto.

Che desideri hai per il futuro?

Solo uno: essere felice. Il che credo significhi soprattutto continuare ad amare, viaggiare e mangiare tanti dolci.


Ringrazio Letizia per l’estrema pazienza e professionalità dimostrata in questa Travel Intervista.

Passate a trovarla!

 

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2017-11-06T16:45:34+00:00

About the Author:

Ho un nome lungo ma amo le presentazioni brevi. Amo viaggiare, raccontare e...sorprendere, nella vita e nel lavoro. Se hai bisogno di me, non esitare a contattarmi!

2 Comments

  1. Letizia MangiaViaggiaAma 06/06/2016 at 14:57 - Reply

    Grazie mille a te per avermi coinvolto e per la bella intervista, è stato un piacere risponderti!
    Un abbraccio e buoni viaggi 🙂

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