Asia: il mio itinerario di viaggio | Thailandia, Cina e Malaysia

Fin da piccola, quando pensavo all’Asia il mio pensiero era rivolto a una popolazione povera, una vegetazione non molto florida e a paesaggi comuni.

Con gli anni, poi, ho cambiato totalmente idea. Sarà che da quando ho capito di essere realmente legata alla parola “viaggio” e a tutto quello che ne scaturisce, ho iniziato a informarmi. Sarà che i mille video visti, recensioni, vlog, foto mi hanno fatto venir voglia di guardarla con i miei occhi. Sarà che non vedo l’ora di partire.

Sono giorni e giorni che prendo spunti dal web annotando numerosi consigli di viaggio e, proprio oggi, ho pensato: Perché non condividerli con tutti? Sono certa che, in questo modo, potrò aiutare tante persone che stanno organizzando un viaggio simile al mio.

Questo articolo subirà delle modifiche nel corso del tempo in quanto sto ancora cercando di raccogliere informazioni utili da parte di tutti voi che mi leggete.

Ah, cosa fondamentale: non mi sono affidata ad alcuna agenzia di viaggio! 🙂

PS Prima di lunghi viaggi come questo, in cui avrete bisogno di diverse monete e subirete diversi cambi valuta, vi consiglio di scaricare un’applicazione sul vostro smartphone. Io, utilizzerò CURRENCY scaricabile gratuitamente su Android.


PRIMA TAPPA: BANGKOK (THAILANDIA)

La mia grande voglia di partire per l’Asia nasce proprio dal desiderio di scoprire questa destinazione. Negli ultimi anni è divenuta meta indiscussa di tutti i turisti che scelgono di volare in Thailandia e non potevo non dedicare alcuni giorni a questa incredibile città.

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Cosa visitare assolutamente?

  • I templi:
    • Wat Arun (ingresso: 50 Bath) con una torre alta 82 metri con grandini molto ripidi;
    • Palazzo Reale, il simbolo dell’intera Thailandia e meta più importante della città;
    • Wat Pho noto per il “Buddha sdraiato” presente al suo interno lungo 46 metri e alto 15 interamente ricoperto di madreperla;
    • Wat Benchamabophit (8:00-17:30), conosciuto come il “tempio di marmo”è stato costruito nel 1899 interamente con marmo di Carrara. Il tempio è una combinazione tra stili di influenza europea e tradizione religiosa thailandese, con il bot principale che custodisce una statua di Buddha in oro. Dietro al tempio principale sono collocate 50 immagini del Buddha in bronzo in stili differenti;
    • Wat Traimit, piccolo tempio conosciuto per ospitare la più grande statua in oro massiccio in tutto il mondo.

Regole di comportamento nei templi: il visitatore deve avere pantaloni lunghi o una gonna lunga e spalle sempre coperte. In alternativa è possibile prendere grandi foulard in affitto Le scarpe vengono lasciate all’ingresso.

  • Sukhumvit (quartiere più nuovo di Bangkok con un parco verde molto grande)
  • I Mercati:
    • il mercato notturno di thai street food in Sukhumvit (il più caratteristico della città)
    • Il Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak è situato a circa 100 chilometri da Bangkok e, per quanto ormai turistico, merita senza dubbio di essere visitato. Arrivati a destinazione, ci si imbarca sulle caratteristiche longtail boat per navigare lungo i canali circondati da fitta vegetazione fino a raggiungere il mercato. La prima parte del mercato è molto turistica e si divide tra una parte al coperto e una parte sul fiume. Proseguendo però si raggiunge una zona più pittoresca, dove si svolgono ancora le vere contrattazioni, dove la gente del posto acquista il cibo cucinato direttamente sulle barche, la frutta e altre cose quotidiane. Il tutto è di grande effetto.
    • il Chatuchak Market, è tra i più grandi mercati del mondo e si tiene durante i weekend in uno spazio coperto molto grande, ospitando circa 15.000 bancarelle che propongono merci provenienti da tutta la Thailandia. Se volete fare acquisti a Bangkok, qui troverete i prezzi più convenienti, poco influenzati dal turismo, e la contrattazione è d’obbligo. La maggior parte delle merci esposte proviene da fabbriche e artigiani locali.
    • il Pak Khlong Talat, il caratteristico e folcloristico Mercato dei fiori;
    • il Maeklong Railway Market: un mercato costruito ai lati di un binario sul quale, otto volte al giorno, passa ancora il treno.
  • China Town, uno dei quartieri più caotici di Bangkok ma molto caratteristico.
  • Ayutthaya fu l’antica capitale del Siam dal 1300 al 1700. Per raggiungere Ayutthaya da Bangkok è possibile utilizzare il treno dalla stazione Dong Muang (circa 1 ora e mezza) oppure i bus da Mo Chit che partono ogni 20 minuti. Una volta in loco, il consiglio è di prendere il ferry per l’isola, quindi affittare una bicicletta o uno scooter. In alternativa, numerose agenzie turistiche organizzano le escursioni giornaliere con circa €30 a persona, pranzo compreso.
  • Pang Pa, una tranquilla località che dista solo una trentina di minuti d’auto da Bangkok, è stata la residenza estiva dei re thailandesi, lontano anni luce dal frastuono della capitale; infatti è un piacere passeggiare nei meravigliosi e curatissimi giardini. Tra laghetti e pagode in stile giapponese sorgono caratteristici tempietti, uno in particolare è molto caratteristico ed è il più fotografato in Thailandia. Pang Pa è situato nella provincia di Ayutthaya, se organizzate un’escursione con mezzi propri potete abbinare la visita del palazzo con quella dell’antica capitale del Siam.
  • Sky bar del Lebua per godere di una vista mozzafiato dopo il tramonto

Cibo da assaggiare?

  • anatra
  • noodles
  • ravioli
  • involtini primavera thai
  • red curry thailandese (fatto con latte di cocco) e riso
  • banane e pannocchie grigliate
  • dolci tipici con il mango

Cosa evitare?

  • non cambiare tanti soldi in aeroporto (max €50 per taxi/bus e prime spese), a Khao San il cambio è più favorevole.
  • non bere l’acqua del posto ma solo quella in bottiglia
Dall’aeroporto al centro di Bangkok?
  • Metropolitana: l’aeroporto di Bangkok è molto grande e composto da 3 piani. Al livello più basso vi è la metropolitana dove è possibile fare un biglietto per l’ultima stazione (Phan Tip), che costa 1 euro e porta al centro di Bangkok. Se si alloggia in zona di Khaosan, bisogna prendere il battello che, con 15 centesimi, ti conduce dall’altra parte del fiume.
  • Taxi: rappresentano un mezzo molto economico ma verificate che il tassista abbia il tassametro altrimenti vi chiederà molto più denaro del dovuto.
  • Tuk tuk: non li troverete in aeroporto bensì in città. Il consiglio più grande è quello di contrattare sempre il prezzo.

Consigli pratici?

  • Partire con la valigia vuota. 🙂
  • Fare una “Tourist sim” nei numerosissimi “Seven Eleven” per avere internet dappertutto; in alternativa, il wi-fi è lentissimo.
  • Ci sono decine e decine di “Seven Eleven” (mini-market) aperti giorno e notte per tutte le eventuali esigenze.
  • Uno dei modi più comodi e suggestivi per spostarsi a Bangkok evitando l’incredibile traffico cittadino è quello di spostarsi con il “River Express” sulle acque del Chao Praya. Il biglietto giornaliero, utilizzabile per 24h, costa 50 bath (circa €1, 30) e ti accompagna in corrispondenza di ogni Pier (fermata) in modo da poter visitare agevolmente tutte le attrazioni.

Zona in cui soggiornare?

  • zona Khaosan Road gli alloggi costano poco, c’è molto movimento ed è molto semplice spostarsi.
  • zona fiume gli alloggi costano pochissimo, si è lontani dal caos cittadino e ci sono cose molto interessanti da vedere e visitare.
  • zona Phra Athit (vicino khaosan) il battello per spostarsi agevolmente è a soli 10 metri.
  • Siam Square, l’anima commerciale di Bangkok con moderni centri commerciali, schermi multimediali e regno delle boutique più esclusive.

SECONDA TAPPA: KRABI (THAILANDIA)

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Dall’aeroporto di Krabi in città?

Con un comodo bus pubblico si arriva al porto di Ao Nang in circa 40 minuti.

Se soggiornate a Railay/Tonsai è possibile raggiungerle solo via mare, quindi da Ao Nang prendete una Long Tail e in pochi minuti sarete a Railay/Tonsai.

Cosa vedere assolutamente?

  • Railay: una lingua di terra con un minuscolo paesino. Ha due versanti del mare: da una parte la Railay West (più turistico e con la baia più spettacolare) e dall’altra parte la Railay East (più spartano e autentico)
  • 4 Island: è un piccolo arcipelago composto da 4 isolette a circa una mezzoretta da Railay, lingue si sabbia bianchissima, scogliere a picco, palme e mangrovie. Le più famose sono Koh Poda e Chicken Island , famosa praticamente per il nome, dato da una roccia che ricorda un pollo.
  • Hong Island: è un’isola un po’ più distante, ma un vero paradiso. Il mare è meraviglioso, acqua trasparente, migliaia di pesciolini, è possibile affittare un kayak e fare liberamente delle escursioni fino alla vicina laguna. Se è possibile andateci in orari contro corrente.
  • Phi Phi Island, le isole simbolo paradisiaco del mare thailandese.

Nella spiaggia Railay mi è stato consigliato di andare al Tew Loy Bar che ha una bellissima piattaforma sull’acqua , una cucina all’aperto dove è possibile effettuare corsi di cucina su richiesta. La cosa veramente unica è una piccola pedana sospesa su un albero dove un tavolino basso accoglie il tuo drink al tramonto.

Consigli sulle escursioni?

  • non scegliere l’imbarcazione che viene a costare meno perché sono molto lente e carichissime di persone e questo vuol dire trascorrere la maggiorparte del tempo negli spostamenti.
  • cercare di trovare altre persone che vogliano dividere il costo di una “long tail” privata altrimenti prendere la barca turistica più veloce.

TERZA TAPPA: HONG KONG (CINA)

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Spostamenti da/per aeroporto:

  • Acquistare un biglietto dagli uffici della metropolitana: la Metro porta al centro di HK in 21 minuti;
  • Nel caso in cui si voglia utilizzare molto spesso la metro, conviene acquistare sin da subito la “Tourist Pass” da 1 o più giorni.

Zona consigliata dove dormire:

  • Kowloon

Cosa vedere ad Hong Kong?

  • Il “Peak“, uno storico tram che va dai 28 metri (stazione Garden Road) ai 400 sul livello del mare per godere di una vista spettacolare su tutti i grattacieli della città. Preferibili le corse mattutine (9-9.30) e il costo di a/r+ accesso alla terrazza panoramica “Sky Terrace” è di 65HK$ (circa €7,70).
  • Il “Mid-levels escalator” che, con i suoi 800 metri di estensione, è la scala mobile più lunga del mondo e collega i vari livelli cittadini del centro. Il percorso dura circa 25 minuti ma ricordate che: dalle 6 alle 10 del mattino si muove in discesa e dalle 10 a mezzanotte in salita. 🙂
  • Ocean Park, situato a sud dell’isola di HK, è un gigantesco parco tematico che attrae uristi da ogni parte del mondo. Vi è la riproduzione della barriera corallina, una cabinovia panoramica sulla baia, spettacoli di delfini, la scoperta della foresta pluviale a bordo di zattere e i simpatici panda, simbolo del parco. Il biglietto giornaliero per il parco, però, costa circa €50.
  • l’IFC (International Finance Centre), secondo grattacielo più alto di HK e grande centro commerciale.
  • The Heritage, una grande hall all’aperto contornata da ristorantini tipici e negozi.
  • Assaggiare il “granchio” (la zona migliore è quella nei pressi della stazione “jordan” con colore verde)
  • Fare l’escursione sul mare nella baia di Honk Kong
  • Assistere allo spettacolo di luci serali che si tiene ogni giorno ad Hong Kong  alle 20:00. Lo spettacolo consiste nella particolare illuminazione di 44 grattacieli e monumenti che si trovano ai lati di Victoria Harbour, le cui spiagge sono un’attrazione molto famosa. Attraverso l’illuminazione interattiva e uno spettacolo musicale, viene mostrata la vitalità e il glamour della vista notturna di Hong Kong, creando uno spettacolo meraviglioso intorno a Victoria Harbour.

QUARTA TAPPA: SINGAPORE (MALAYSIA)

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Singapore non solo shopping, ci sono templi , quartieri etnici, giardini, il quei, i grattacieli

Cosa vedere a Singapore?

  • I giardini botanici: 74 ettari in un’oasi di tranquillità. L’attrazione principale è il National Orchid Garden, poi ci sono laghi e piante meravigliose da tutto il mondo e la foresta pluviale. I giardini sono aperti dalle 5 del mattino fino a mezzanotte, questo vi sarà utile se vorrete evitare la folla.
  • Gradens by the bay, con i suoi 101 ettari, sono sede di fiori e animali provenienti da tutto il mondo. Ma, l’attrazione principale dei giardini è rappresentata dagli splendidi Supertrees, superalberi, un gruppo di strutture luccicanti alte 50 metri, che abbagliano di luci e musica ogni sera.
  • China-town dove è possibile ammirare i due volti della città: le tradizionali botteghe cinesi sotto i grattacieli simbolo di modernità assoluta.
  • Zoo e Night Safari sono conosciute come le due attrazioni zoologiche più belle del mondo.
  • Il gigantesco Marina Bay Sands Resort che presenta il più grande casinò della città e un centro commerciale così grande, da avere addirittura un suo canale sul quale poter navigare in gondola. Per non parlare della struttura a forma di barca, arroccata in cima ai suoi tre enormi grattacieli, che ospita la piscina panoramica più alta del mondo.
  • Clarke Quay è la destinazione numero uno per gli amanti di party e feste pazzesche (andateci dopo il tramonto, solo se il vostro cuore può reggere il colpo).
  • Little India
  • Quartiere arabo

Grazie a TUTTI VOI  questo articolo sul mio viaggio in Asia si espande sempre più.

Sono certa che sarà il mio vademecum per il mio prossimo-vicino-imminente viaggio in Asia e spero possa esserlo anche per voi! 😉

Valentina

2018-01-06T17:42:02+00:00

About the Author:

Ho un nome lungo ma amo le presentazioni brevi. Amo viaggiare, raccontare e...sorprendere, nella vita e nel lavoro. Se hai bisogno di me, non esitare a contattarmi!

12 Comments

  1. Sonia 05/02/2017 at 08:36 - Reply

    Direi che non avresti potuto organizzare viaggio migliore, Vale! Non vedo l’ora di guardare le tue foto e leggere i tuoi racconti

  2. Barbara 05/02/2017 at 08:36 - Reply

    A dicembre vorrei fare un giro simile! Ti seguirò sicuramente in tutte le tue avventure!!!!

  3. Nunzia k. 05/02/2017 at 08:35 - Reply

    Sono stata ad HK due anni fa…non perderti il “the pick”…vale tutto il lungo viaggio fin lì! Ti seguo!!!!

  4. Molli 05/02/2017 at 08:34 - Reply

    Fantastico itinerario! Non vedo l’ora di seguirti!!!!!

  5. Elisa 05/02/2017 at 08:24 - Reply

    Wow, quante tappe! Ti consiglio di aggiungere ai mercati da vedere il Maeklong Railway Market: un mercato costruito ai lati di un binario sul quale, otto volte al giorno, passa ancora il treno! È molto suggestivo e decisamente più autentico del Mercato galleggiante (che è comunque da vedere!). Io ho condiviso l’itinerario di due giorni a Bangkok sul mio blog, ti lascio il link sperando che possa esserti utile https://dirittoallameta.com/2017/01/13/stregata-da-bangkok-i-miei-due-giorni-nella-capitale-dei-contrasti/#more-3230

    • Valentina Carbone 05/02/2017 at 09:09 - Reply

      Elisa, cara, non è utile: moooolto di più!!!! GRAZIE INFINITE! Aggiungo anche il tuo suggerimento!

  6. michela neri 04/02/2017 at 17:50 - Reply

    Voglio venire con teeeeee.la valigia hai detto che è vuota quindi io c’entrò benissimo.ti seguirò come sempre

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