“Che lavoro vuoi fare da grande?” | Trovare la propria strada


Che lavoro vuoi fare da grande? Credo che questa sia, in assoluto, una delle domande più gettonate nei confronti dei bambini che iniziano a trasformare i loro pensieri, i loro desideri, in veri e propri discorsi.

Più o meno intorno ai 6, 7 anni – infatti – tutti noi abbiamo imparato a elaborare una risposta generata, magari, dall’ispirazione avuta dal nostro cartone animato preferito, dall’ammirazione provata nei confronti del lavoro di una zia o, molto più semplicemente, da quello che sentiamo e apprendiamo a scuola.

Proprio per questo, molti bimbi – io per prima, lo ammetto – desiderano fare “il maestro/la maestra” trascorrendo gran parte della giornata tra i banchi di scuola e in continua relazione con delle figure che si prendono da esempio.

La classica domandina, poi, va a scontrarsi con la crescita, la realtà, l’insorgenza di passioni. Ma non accade per tutti.

Molti, pur essendo giunti agli ultimi anni della scuola superiore, non hanno ancora trovato delle risposte chiare per il loro futuro.

Diversi studi psicologici testimoniano che non avere un desiderio chiaro per il futuro, molto spesso equivale ad averne troppi.

Questo non fa altro che generare ancora più confusione perché la società, a un certo punto, impone la scelta di un binario. Uno solo. E l’ineguatezza cresce, ci si sente “buoni a far tutto e buoni a nulla” allo stesso tempo, quasi come se si fosse un pesce fuori dall’acqua.

Dimmi un po’: quante volte ti sei trovato/a in questa situazione? Quante volte ti sei sentito/a inadeguato/a perché la tua migliore amica aveva già preso una decisione e tu no? Inutile rispondere. In questa fase della vita ci siamo passati un po’ tutti, chi più chi meno.

A me è capitato durante il primo anno di università. Avrei voluto studiare “Psicologia” ma, per una serie di eventi sovrannaturali mi sono ritrovata a presentare l’iscrizione alla segreteria didattica di “Lettere moderne”. Credevo potesse essere troppo difficoltoso per me, per me che amavo studiare la leggera pesantezza mentale dei filosofi e la commovente introspettività degli psicologi. Credevo, insomma, di aver fatto la scelta sbagliata mentre intorno a me avevo gente che aveva scelto, aveva preso una decisione. Era certa per il proprio futuro.

La mia consapevolezza, invece, è arrivata con il tempo. Studiando materie che non mi entusiasmavano più di tanto e innamorandomi di altre che non avrei mai creduto di poter ritenere interessanti. Poi, la chiamata. Professionale, intendo. Quella che mi ha illuminato la strada e che, per la prima volta, mi permetteva di guardare tutto in maniera molto nitida.

“COSA VUOI FARE DA GRANDE?”: LA CHIAMATA

Scrivere mi rendeva felice e condividere la mia felicità, ancor di più.

Da questo nasce il mio Blog, la mia voglia di trasformare la passione per il viaggio un lavoro (leggi l’articolo “Come si diventa Travel Blogger”) e l’inarrestabile credo nei confronti delle potenzialità del web.

Quasi come se fosse un elenco della spesa, ti elenco le opportunità che mi ha regalato il web in tutti questi anni. In realtà, dietro a ogni singolo punto c’è un turbinio di emozioni e soddisfazioni che a stento riesco a raccontare.

Le opportunità che mi ha regalato il web? Eccole qui!

  • Conoscere persone, tra le più disparate, connesse da una tastiera e uno schermo. Sono le persone che mi scrivono ogni giorno, che mi spronano a dare il meglio, che mi ricaricano nelle giornate buie. Si sta facendo un buon lavoro sul web quando chi ti legge inizia ad apprezzarlo senza chiedere nulla in cambio. Proprio oggi leggevo un paio di recensioni che mi hanno lasciata “a bocca aperta”.
  • Approfondire tutti i temi studiati sui libri ma con l’opportunità di studiarne i risultati e comprenderne gli errori. In questo, mi sono stati d’enorme aiuto diversi youtuber e blogger che si occupano di Comunicazione in maniera professionale e che, senza saperlo, hanno risolto tantissimi dilemmi.
  • Imparare cose nuove. Come ho scritto qualche rigo più sù, ho studiato Lettere moderne e nonostante qualche esame di informatica e la Patente europea, non ho mai avuto modo di avvicinarmi ai linguaggi di programmazione. Bhe, con il Blog è successo anche questo. Mi sono resa conto che basta soffermarsi sul problema, focalizzarlo per bene, trovare le giuste risorse e studiarle. Et voilà, informatica per un giorno 🙂
  • Poter diventare un punto di riferimento. Questa è la cosa che, inizialmente, mi spaventava di più. Non credevo che delle persone potessero affidarsi ai miei consigli in maniera così pura e spassionata quasi come se fossi loro amica da una vita. E invece è stato, ed è, proprio così. Essere un punto di riferimento significa sentirsi molto più responsabile rispetto ai consigli e ai giudizi dati e, una volta realizzato, bisogna pensare 10, 100, 1000 volte prima di pubblicare un post sul Blog o sulla propria Pagina.
  • Hai contattato proprio me? Tantissime volte mi sono fatta questa domanda e, ancora oggi, stento a darmi una risposta. Capita, infatti, di ricevere mai di collaborazione da Brand che hai sempre guardato in televisione con totale ammirazione e non comprendi come abbiano fatto a trovarti e per quale motivo abbiano contattato proprio te. Può sembrare irreale (e forse in fondo in fondo lo è) ma giuro che succede. Questo post lo conferma.

che lavoro vuoi fare da grande

  • Scoprire il mondo. Questo è il più grande traguardo raggiunto perché è esattamente la tematica su cui si fonda il mio Blog ma, in altri casi, potrebbe essere realizzare un servizio fotografico con un team di professionisti, lavorare per un Blog di cucina, inaugurare una propria linea di make-up…Insomma, dipende tutto dalla vostra passione e dall’importanza che le date nella vostra vita. Io ho avuto l’onore di iniziare a viaggiare per lavoro, raccontando le mie esperienze sul Blog e sui social network connessi coinvolgendo migliaia di persone e diversi Sponsor interessati al mio lavoro. Ma che bello è? 🙂
  • Sentirsi in grado di insegnare qualcosa. Dopo tanti anni passati sui libri e le diverse esperienze realizzate sul campo, si avverte quella sensazione di “voler dare e fare di più”. Nel mio caso, è nata in me la voglia di insegnare (il sogno di diventare maestra, forse, non l’ho mai abbandonato!), attraverso una scuola online – che prende il nome di “A Scuola di Web – con Valentina Carbone” – nella quale ho pubblicato un Corso online, tutte le tecniche per fare Business con Facebook. Facebook è stato, in assoluto, il social network che mi ha aiutata a connettermi con la maggior parte dei miei Clienti, mi ha condotta a lavorare di più e con un profilo molto più alto, mi ha permesso di farmi conoscere da tantissime persone che mi hanno aperto innumerevoli strade professionali.

COME FARE BUSINESS CON FACEBOOK

Questo è il Corso creato per chi, come me, è sempre alla ricerca di una spinta in più. Il web nasconde un potenziale che, molto spesso, risulta essere inespresso.

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In fin dei conti credo che per rispondere alla domanda “che vuoi fare da grande?” ci sia solo una soluzione: aspettare!

Prima o poi, la strada ti condurrà nel posto giusto. E se dovesse capitare d’inciampare, 1-2-3 volte, fa niente! Le sconfitte non sono mai una casualità, sono quelle che ti aiutano a vedere il panorama sempre più limpido e vicino ai tuoi sogni.

Buona fortuna!

Vale

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2018-06-07T10:40:08+00:00

About the Author:

Ho un nome lungo ma amo le presentazioni brevi. Amo viaggiare, raccontare e...sorprendere, nella vita e nel lavoro. Se hai bisogno di me, non esitare a contattarmi!

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